Ti ricordi che cosa significa Classe II? Te l’ho spiegato in uno degli ultimi articoli che ti lascio qui. In ogni caso, facciamo un piccolo ripasso. Si dice che un paziente è in seconda classe quando ha la mascella (l’osso superiore) o i denti superiori più avanti rispetto alla mandibola o ai denti inferiori.

Classe II sinistra in denti da latte

A cosa può essere dovuto?

La classe II può essere generata da un problema osseo o dentale. Nel primo caso si può ulteriormente distinguere un problema di origine dimensionale e un problema di origine posizionale. La mascella potrebbe essere troppo grande o la mandibola troppo piccola. Per farti capire meglio ti spiego il concetto utilizzando l’esempio delle scatole.

La nostra bocca è una scatola: la mandibola è la scatola in se stessa e la mascella è il coperchio che si adatta e chiude perfettamente la scatola. Ora bene, in una classe II con un problema dimensionale, immaginati una scatola piccola con un coperchio enorme: le due parti non combaciano vero? E il coperchio, ricoprendo completamente la scatola non permetterà a quest’ultima di crescere, dato che la ingabbia. È più chiaro ora?

Per quanto riguarda il problema posizionale, invece, la mascella potrebbe essere più avanti oppure la mandibola più indietro e l’obbiettivo sarebbe quindi quello di riportarle alla pari no?

L’alterazione si può anche presentare a livello dentale, essendo le ossa ben posizionate. I denti spuntano nella posizione incorretta a causa di stimoli che ricevono. Può anche capitare che solamente un lato della bocca sia in classe II, con l’altro in classe I o III. E sai qual è la principale causa di ciò? Una masticazione unilaterale, ossia il masticare sempre e solo dallo stesso lato. Quindi sì, la masticazione contribuisce allo sviluppo del nostro cranio e bocca.

Detto questo, arriviamo al sodo, ovvero alla ragione per cui hai aperto questo articolo.

Esistono esercizi per migliorare/intercettare la classe II?

La risposta è ovviamente sì! 🎉🎉 Ma ci sono dei però:

  • Però n.1: sono utili soprattutto per i bambini, quanto più piccoli sono, più funzionano. Infatti servono a stimolare la corretta crescita ossea o cambiarne il patrono.
  • Però n.2: non fanno miracoli e devono essere eseguiti con costanza.

Esercizio della masticazione alternata

Il primo è quello di cambiare la forma abituale di masticazione: passare da una masticazione unilaterale esclusiva a una bilaterale alternata. Cosa vuol dire? Masticare il cibo prima da un lato e poi dall’altro, usando tutti e due i lati della bocca. Le labbra devono essere chiuse e la lingua ci deve aiutare a spostare l’alimento da un lato all’altro.

Se però un bimbo ha una classe II solo da un lato, il primo step da fare è quello di cambiare il lato abituale di masticazione per alcuni mesi: farlo masticare esclusivamente dal lato opposto alla classe II per andare a ribilanciarlo. Raggiunto un equilibrio si passa poi a una masticazione bilaterale alternata.

Esercizio della cannuccia per la classe II

Questo esercizio va eseguito seduti, con la testa sempre appoggiata per non sforzare il collo, ma coinvolgere unicamente i muscoli della mandibola. Avrai bisogno di una cannuccia, ma non quella per le bibite, bensì l’aspirasaliva del dentista, perché molto più rigida.

Per la classe II bilaterale devi posizionare la cannuccia orizzontalmente più indietro possibile nella bocca e mordere forte, poi ti sposti in avanti, dente per dente fino ad arrivare a mordere bordo a bordo con gli incisivi. Cos’hai capito? Ben poco vero?! Ti lascio quindi un video.

In caso di classe II unilaterale la cannuccia si deve mettere solo dal lato della classe II ed eseguire l’esercizio come nel video.

Ti consiglio di ripetere l’esercizio 2 volte al giorno per 2 minuti.

Tutto chiaro? Spero che questi esercizi possano essere utili soprattutto se hai un bimb@ con questa problematica. E ricorda: prima si interviene, meglio è!