La salute e l’estetica sono le due motivazioni che spingono maggiormente i genitori a portare i loro figli dal dentista. Sfortunatamente più la seconda che la prima. Infatti, i dati epidemiologici confermano che il 31% dei bambini minori di 6 anni presenta carie e se hanno meno di 3 anni, il 75% non è nemmeno mai andato da un dentista. Le cure dentistiche vengono rimandate, generalmente, a più tardi, quando i danni non possono più essere né prevenuti né invertiti tanto facilmente. Infatti, prima dei 6 anni possiamo correggere anomalie ed evitare che il bambino abbia bisogno di un apparecchio, ad esempio. Superata quest’età, invece, diventa molto più complicato.

La maggior parte dei problemi dentali e del cranio iniziano fin dalla prima infanzia, con l’uso prolungato dei cucci o del dito, che possono avere conseguenze fatali sullo sviluppo del bambino. Molti altri hanno a che fare con l’alimentazione (dare solo pappe/purè) o con l’aver iniziato un’igiene orale troppo tardi.

Scritta "Non bisogna aspettare che cadano i denti da latte prima di iniziare"

Quindi quali sono quei consigli utili per evitare che tuo figlio debba ricevere svariate cure dentistiche?

1. Utilizzare uno spazzolino adeguato alla sua età

Papà e figlio che si lavano i denti insieme

È necessario spazzolare bene i denti con uno spazzolino appropriato fin dal suo primo dente da latte. Non si deve aspettare che questi denti cadano per poi insegnare al bambino come realizzare una corretta igiene orale.

Non bisogna dimenticarsi di alzare il labbro superiore del bebè per pulire bene, fin dall’inizio, gli incisivi, dato che la carie può iniziare in questa zona.

Quando il bambino diventa un po’ più autonomo, la cosa migliore da fare è che tu genitore gli mostri come si lavano correttamente i denti, affinché ti imiti e possa famigliarizzare con questa abitudine.

2. Lasciare che i bebè striscino, gattonino e imparino da soli a camminare, senza dar loro continuamente una mano

Bambino che striscia per terra

So che non ci crederai, ma anche queste cose hanno un effetto diretto sul buon sviluppo della bocca di tuo figlio. Quando si interferisce su questi processi, alcuni riflessi primitivi non si integrano e non si formano i percorsi neuronali necessari ad alcuni movimenti volontari propri di tappe posteriori della vita. Nel corpo, tutto è relazionato!

Infatti, l’integrazione adeguata di questi riflessi, come gattonare o camminare, assicurerà una corretta funzione della lingua e del trigemino (un nervo cerebrale con una parte motrice e una sensoriale).

3. Garantire un’alimentazione atta a prevenire carie e altri fastidi

Bambina che addenta una mela

Fin da bebè, tuo figlio ha la capacità di mangiare cibi solidi. L’opzione migliore sarebbe quella di optare per alimenti sani, duri, secchi e fibrosi. In questo modo gli fornirai la ginnastica orale necessaria affinché la sua bocca cresca sana.

Inoltre, si devono evitare gli zuccheri aggiunti e consumare regolarmente alimenti che aumentano l’immunità dei denti come le carote, i latticini e i legumi. Prediligi, quanto più possibile, le vitamine A, D e K2, il calcio e il fosforo.

4. Evitare il ciuccio per le sue fatali conseguenze sul palato

Mamma che mette in bocca ciuccio al bebè

Il ciuccio è stato inventato per rendere la vita più facile ai genitori e non ai figli. È uno strumento che soddisfa una necessità di suzione che hanno i bebè e che, per diversi motivi, non si può sempre soddisfare. Quindi, si può usare ma senza abusarne. Si deve porgere al bebé in un momento concreto per tranquillizzarlo, ma non glielo si deve mai lasciare a portata di mano.

Infatti, il ciuccio occupa uno spazio tra i denti che provoca una posizione bassa della lingua, difficile poi da correggere.

5. Rinforzare gli stimoli paratipici e scegliere una buona posizione

Bebè a pancia in giù che sbadiglia

Tutto ciò che può essere corretto da adulto, si può correggere anche da bambino e in un modo molto più semplice. Se ignoriamo il problema, questo aumenterà. Perciò, tutto dipende dalla ginnastica che facciamo con la nostra bocca.

Non tutto viene espresso dai nostri geni, quindi, per permettere un corretto sviluppo della cavità buccale, sono necessari molti stimoli paratipici (stimoli generati dalla masticazione, dall’allattamento al seno, dalla posizione adottata mentre si dorme, dalla respirazione e dalla deglutizione).

Se non si corregge precocemente una errata posizione della mandibola o dei denti, non ci sarà una corretta crescita delle ossa del cranio.

6. Prediligere l’allattamento materno e il ‘Metodo Kassim’

Bambino viene allattato al seno

L’allattamento materno è l’unico momento della vita in cui la mandibola del bambino ha un movimento postero-anteriore puro. Allo stesso tempo si crea un percorso neurologico capace di garantire la respirazione nasale con un sigillo completo delle labbra attorno al capezzolo della madre. Nel momento della suzione, il bimbo realizza molta ginnastica e stimola la corretta crescita della bocca.

Nel caso dell’allattamento artificiale, tutti questi stimoli si perdono; esistono però diversi metodi per ricrearli e ricercare un corretto sviluppo della mandibola. Uno di questi è il Metodo Kassim, nel quale il biberon si colloca orizzontalmente per evitare che il latte cada per gravità e far sì che il bebè si debba sforzare per averlo.

7. Cambiare la postura del bambino mentre dorme

Gemelli dormono abbracciati

Come ben sai, il cranio di un bebè non è completamente formato (le suture non sono ancora del tutto chiuse) e il suo sviluppo determinerà i possibili problemi della mandibola, come, ad esempio, un morso crociato.

È quindi importante che venga alternata la postura del bambino mentre dorme e che la bocca non rimanga schiacciata sempre dallo stesso lato, altrimenti la mascella non potrà crescere uniformemente. Bisogna evitare, con ancora più attenzione, che si metta la mano o il suo peluche preferito sotto il viso sempre dallo stesso lato.

8. Optare per un parto naturale

Mamma con cicatrice da parto cesareo e bambino sulle gambe

Esistono grandi differenze tra un bambino nato per parto cesareo o per parto naturale. Nel caso di un parto cesareo, la testa del bambino non riceve il “massaggio” necessario generato dal canale del parto. In più, generalmente, si devono aprire e pulire le fosse nasali con un sondino che le irritano e provocano una rinite precoce, cosa che può spingere il bebè a respirare dalla bocca, con molte conseguenze per la sua salute buccodentale.

Conclusioni

Ecco quindi svelati in modo semplice ed efficace gli 8 segreti utili per evitare a tuo figlio le diverse tipologie di cure dentistiche, dalle otturazioni fino all’apparecchio.

Prendendo in considerazione tutti questi piccoli accorgimenti, giorno dopo giorno, gli garantirai un corretto sviluppo e una migliore salute orale. Non dovrai più preoccuparti di sottoporlo a lunghe e dispendiose cure dentistiche perché la parte più importante l’avrai già fatta tu a casa!

Articolo tratto da: https://www.hola.com/ninos/galeria/20210513189521/como-evitar-ortodoncia-ninos-swng/1/