Sempre, in prima visita. chiedo ai genitori il tipo di dentifricio che utilizzano per lavare i denti a loro figlio. A volte mi è capitato che rispondano che utilizzano un dentifricio senza fluoro perché hanno letto che il fluoro fa male. Quindi oggi, eccomi qui a sfatare questo mito una volta per tutte. NO, il dentifricio senza fluoro NON è la scelta giusta per tuo figlio!

Biorepair dentifricio senza fluoro

Innanzitutto il fluoro è un ottimo alleato per i nostri denti e li protegge contro la carie. Se vuoi sapere più in specifico in che modo, ti lascio quest’articolo in cui te ne parlo.

Meccanismo d’azione

Nello scorso articolo sul fluoro (F) avevamo parlato del meccanismo d’azione sistemico, ora invece ci concentreremo su quello topico dei dentifrici.

La concentrazione di fluoro nella saliva aumenta ogni volta che ci si spazzola i denti con un dentifricio che contiene fluoro. Passati 3 minuti, la concentrazione di F nella saliva è 100 volte maggiore rispetto al valore standard; tuttavia, dopo 2 ore, ritorna quasi ai valori base.

Ma se appena dopo 2 ore ritorna ai valori iniziali, perché non utilizzare un dentifricio senza fluoro allora? Perché durante il lavaggio denti, il F si sparge per tutta la bocca e si immagazzina in alcune zone, come nello smalto e sulla superficie dei denti. Queste riserve di fluoro si liberano quando il pH diventa molto acido, dovuto all’esposizione allo zucchero, riducono la demineralizzazione dello smalto e ne migliorano la remineralizzazione.

Quindi i dentifrici con il fluoro sono molto efficaci per prevenire le carie. I loro effetti aumentano con un aumento della concentrazione, della frequenza di utilizzo e con un lavaggio denti controllato dai genitori.

Non sei ancora convinto?

Uno studio ha dimostrato che 10 ore dopo il lavaggio denti, la concentrazione di F presente sulla superficie dello smalto è 30 volte maggiore nel gruppo che utilizzò un dentifricio con fluoro piuttosto che senza.

Che quantità di fluoro deve contenere il dentifricio?

I benefici del fluoro iniziano a manifestarsi quando il dentifricio contiene più di 1000 ppm di F. I dentifrici senza fluoro e quelli che contengono concentrazioni più basse, non hanno un effetto anti-carie.

Altra cosa importante è che un dentifricio con 1450 ppm di fluoro è tanto sicuro quanto un dentifricio con 1100 ppm. Questo perché si tratta di due tipi di fluoro diversi, che hanno però la stessa funzione e validità.

Retro del tubetto di dentifricio
Dove si può leggere la concentrazione di fluoro

I dentifrici con fluoro diminuiscono l’incidenza di carie di un 21-43% nei denti da latte. Sopra i 1000 ppm si genera la maggior efficacia contro lesioni attive di carie nei bambini.

Quante volte al giorno e con che quantità di dentifricio bisogna lavarsi i denti?

Per quanto riguarda la protezione contro l’apparizione di nuove carie sui primi molari permanenti, il beneficio di 2 lavaggi denti è del 50% maggiore rispetto a 1 solo lavaggio. Se vuoi sapere di più su perché, come e quando lavarti i denti vi lascio questo articolo.

Invece, per quanto riguarda la quantità di dentifricio da utilizzare, vi avevo già lasciato in qualche altro articolo una foto, ma ve la riporto anche qui.

Quantità di dentifricio per fasce d'età

Quindi, per i bimbi da 0 a 3 anni la quantità di dentifricio deve essere pari a un chicco di riso, dai 3 ai 5 anni pari a un pisello e sopra i 5 anni, compresi noi adulti, deve occupare la parte orizzontale dello spazzolino, MAI la verticale!!!

Infine, ti voglio lasciare questa tabella riassuntiva e schematica per sottolineare le cose più importanti per prenderti cura della bocca di tuo figlio.

FLUORO DOMICILIARE0-5 anni6 anni
Lavaggio denti 2 volte/giorno – 2 minuti – dentifricio con fluoroXX
Supervisione dei genitoriXX
Imprescindibile prima di andare a lettoXX
Sputare e non sciaquare con acquaXX
1000 ppm di fluoroX
1450 ppm di fluoroX
Quantità: 0-3 anni: chicco di riso
3-5 anni: pisello
> 6 anni: orizzontale
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