La pandemia da Covid-19 ha aumentato, considerevolmente, i casi di depressione, una patologia che può aumentare la probabilità di sviluppare malattie buccodentali. Le conseguenze dell’isolamento forzato, di notizie contrastanti, di numerosi lutti, della paura di ammalarsi si possono osservare in tutti i gruppi d’età.

Donna con depressione e mascherina

Che cos’è la depressione?

La depressione è un disturbo mentale frequente che è caratterizzato da tristezza, perdita d’interesse o di piacere, sentimenti di colpa, mancanza di autostima, disturbi del sonno o dell’appetito, sensazione di stanchezza e mancanza di concentrazione. Se alcuni di questi sintomi sono presenti per più di due settimane si può parlare di depressione.

La depressione può diventare cronica o ricorrente e rendere quindi difficile lo svolgimento del lavoro, la frequenza scolastica e la capacità di affrontare la vita quotidiana. Nella sua forma più grave può condurre al suicidio. Se è lieve si può trattare senza medicine; nei casi più gravi, invece, possono essere necessari medicinali e terapia psicologica.

Effetti buccodentali

Secondo il Consiglio Generale di Dentisti Spagnoli vari sono gli effetti che la depressione, o il suo trattamento, può causare a livello orale.

  • Il 61% di pazienti con depressione soffre di dolore dentale e il 50% considera che non ha una buona salute orale.
  • La depressione aumenta i livelli sanguigni di cortisolo (un ormone relazionato allo stress) e incrementa il rischio di malattia parodontale.
  • Si possono originare disordini temporomandibolari, con dolori alla zona dell’articolazione, ai muscoli facciali e con limitazione dei movimenti.
  • Il componente infiammatorio di questo disturbo può aggravarsi in presenza di altre patologie infiammatorie come la parodontite.
  • Gli effetti secondari degli antidepressivi aumentano il rischio di carie e malattia parodontale.
  • I pazienti depressi presentano un alto rischio di abitudini nocive (tabacco, alcool, droghe ecc.) che pregiudicano la salute orale.

Igiene orale e visite dal dentista

Dovuto alla sua condizione, alcune volte, il paziente non si prende cura della sua igiene generale e ancora meno di quella orale.

“Inoltre, il paziente ricorre a una dieta inadeguata, salta i suoi appuntamenti odontoiatrici ed entra in un ciclo di trascuratezza orale. In più, la maggior parte dei medicinali antidepressivi danno origine a una diminuzione della produzione della saliva, situazione che va a influire negativamente sulla salute buccale.” (Dr. Oscar Castro Reino).

Per questo è fondamentale andare dal dentista dato che questo tipo di malattia può incrementare i problemi buccodentali e portare a dover realizzare diversi tipi di trattamento.

È altresì importante lavarsi correttamente i denti, almeno 2 volte al giorno con un dentifricio che contiene fluoro, per evitare l’accumulo di placca batterica e l’apparizione di carie e gengivite/parodontite.

Infine si consiglia di evitare i prodotti precotti o in lattina, così come bevande gassate dato che provocano carie e sovrappeso, soprattutto in questo tipo di pazienti che sono soliti svolgere una vita sedentaria.

Ti voglio lasciare con un messaggio chiave finale. Molto spesso, queste persone sono in difficoltà e non vogliono e non sono nemmeno in grado di chiedere aiuto. Pertanto, se noti i sintomi sopra elencati, prendine nota; se durano, invece, intervieni, fai tu il primo passo!