Quando un bebè presenta un frenulo linguale alterato (corto e poco funzionale), si interviene ai pochi giorni/mesi dalla nascita con un piccolo intervento chirurgico. Poi però, a casa, per permettere una buona cicatrizzazione e guarigione della ferita, si devono eseguire degli esercizi post-frenetomia sul neonato.

Bocca con ferita sotto la lingua post-frenetomia nel neonato
Ferita post-frenetomia nel neonato

La prima e l’unica stimolazione attiva che compie il neonato è l’atto di allattamento al seno. Infatti, immediatamente post-intervento il bimbo viene attaccato al seno della madre per promuovere la suzione.

È questo sufficiente? Assolutamente no. Sono necessari anche dei veri e propri esercizi detti passivi perché, essendo il bebè molto piccolo e non collaborante, dovrai essere tu a eseguirli.

Esercizi passivi

Tutti gli esercizi passivi post-frenetomia nel neonato devono essere eseguiti lontano dai pasti/poppate per non interferire con l’alimentazione.

Stimolazione periorale

  • Due picchietti sul mento + massaggio circolare intorno alle labbra
  • Picchietti sul labbro superiore
  • Picchietti sulla punta del naso

In risposta a queste stimolazioni il bebè dovrebbe aprire la bocca e facilitarci quindi l’approccio ai successivi esercizi.

Stimolazioni intraorali

Desensibilizzazione del palato

  • Sfiorare le labbra con la punta del dito per favorire l’apertura della bocca
  • Appoggiare l’indice/mignolo sul palato ed eseguire movimenti circolari e di strofinamento avanti-indietro

Questa stimolazione serve per far capire inconsciamente al bebè che la lingua deve stare appoggiata sul palato. La risposta infatti dovrebbe essere il seguire il movimento del nostro dito con la lingua. Con questo esercizio si stimola l’elevazione linguale.

Schiaccia e lascia

  • Con il dito indice schiaccio la lingua verso il basso
  • Sollevo il dito

In risposta il bebè dopo l’abbassamento linguale dovrebbe sollevarla, seguendo il movimento del nostro dito. Con questo esercizio si stimola l’elevazione linguale.

Schiaccia e scappa

  • Con il dito schiaccio la lingua verso il basso
  • Estraggo rapidamente il dito verso l’esterno della bocca

In risposta il bebè dovrebbe seguire il movimento del dito con la lingua. Con questo esercizio di stimola la protrusione linguale (lingua fuori).

Ondeggia

  • Con il dito strofino la gengiva superiore e inferiore a destra e a sinistra
  • Aspetto che il neonato segua il mio dito

Con questo esercizio di stimola la lateralizzazione della lingua (lingua da un lato e dall’altro).

Massaggio generale

Con il dito massaggio la ferita dal pavimento linguale all’apice, da destra a sinistra. Ciò aiuta a garantire una buona cicatrizzazione della ferita, evitando aderenze che comprometterebbero l’esito del trattamento.

Stretching

  • Con due dita appoggiate ai lati della ferita accompagno la lingua verso l’alto per allungarla
  • Mantengo la posizione per 3-4 secondi
  • Lascio

Con questo esercizio si stimola l’allungamento e si prevengono cattive cicatrizzazioni che impedirebbero alla lingua di innalzarsi sul palato e di allungarsi.

Ti lascio anche un video in cui vengono dimostrati alcuni esercizi: il primo e il secondo sono di stimolazione extra-orale per far andare ad aprire la bocca e a estrarre la lingua, il terzo va a stimolare la lateralizzazione linguale toccando la parte interna delle guance e l’ultimo è quello di stretching (il più importante),

Ma quali sono le tempistiche per gli esercizi-post frenetomia nel neonato?

Gli esercizi passivi (escludiamo quindi l’attacco al seno che abbiamo detto deve essere immediato post-intervento) devono essere iniziati il giorno dopo l’intervento.

Ogni esercizio deve essere svolto per almeno 30 secondi e ripetuto dalle 4/6 volte al giorno fino a quando la ferita non è completamente rimarginata.

Non preoccuparti e soprattutto non demordere se tuo figlio si mette a piangere, insisti e ricorda che lo stai facendo per il suo bene.