Quella delle pastigliette/goccine di fluoro è una delle domande che mi sento rivolgere più spesso sull’argomento fluoro, insieme a: il dentifricio che utilizza mio figlio deve avere fluoro e in che quantità? l’applicazione di fluoro ad alte concentrazioni, in studio, è pericoloso?

In questo articolo però, risponderò solamente alla domanda del titolo che è il motivo per cui siete qui, nei prossimi risponderò anche alle altre due. In ogni caso, informazioni sulla quantità di fluoro contenuta nel dentifricio puoi trovarle già anche qui.

Zymafluor gocce di fluoro per bambini 0-2 anni

Innanzitutto devo dire che il fluoro è un microminerale imprescindibile per il corpo umano. Infatti, svolge una funzione essenziale nella formazione delle ossa e nel corretto mantenimento dello smalto dentale e della struttura ossea.

Ma sapete come agisce sui denti proteggendoli dalle carie? La WHO indica che il fluoro riduce la carie perché:

  • Facilita la remineralizzazione delle lesioni dello smalto prima che si trasformino in cavità
  • Interferisce nel metabolismo dei batteri che trasformano gli zuccheri in acidi
  • È battericida ad alte concentrazioni
  • Rende il dente più resistente all’attacco acido se si assume durante lo sviluppo.

Immagino che quando pensate alle forme d’introdurre il fluoro nel vostro organismo vi viene in mente solamente il dentifricio, il collutorio, il gel e le pastigliette/goccine. Ma non è così, ci sono altre fonti naturali di fluoro che non vanno trascurate.

Dove si trova il fluoro in natura?

Il fluoro si trova nelle rocce di origine vulcanico, nell’acqua del mare e nell’acqua di consumo pubblico (in Italia non esistono normative riguardanti la fluorazione artificiale dell’acqua, ma si stabilisce un massimo di 1.5mg/l).

Si trova inoltre in alcuni alimenti che ingeriamo tutti i giorni, come nel tè, nei pomodori, lenticchie, ciliege, cereali, fagiolini, cioccolato, salmone, sardine, latte, sale, acqua ecc.

Cibi che contengono fluoro: salmone, pomodori, cereali

Meccanismo d’azione

Il fluoro può agire attraverso due meccanismi: sistemico e topico. Oggi però, ci concentreremo solo su quello sistemico.

L’apporto sistemico è quello che permette di far circolare il fluoro in tutto il nostro organismo attraverso il sangue. La sua assunzione avviene a partire dall’apparato digerente. Può essere quindi dato da: le pastigliette/goccine di fluoro, l’acqua fluorata di consumo pubblico e tutti gli alimenti nominati sopra.

Andiamo a vedere nel dettaglio come funziona:

Il fluoro contenuto nell’acqua, negli alimenti o nelle pastigliette/goccine entra dalla bocca. Poi, attraverso tutti i processi di digestione e assorbimento passa al torrente sanguineo che lo distribuirà per tutto il corpo. Tuttavia, le ossa assorbiranno e intrappoleranno circa il 90% del fluoro disponibile nei bambini e il 50% negli adulti. Grazie alla continua rimodellazione ossea, una piccola parte di fluoro verrà liberata e potrà ritornare al torrente sanguineo e da lì alle ghiandole salivari e ancora alla bocca.

L’effetto anticarie del fluoro è garantito quindi dal suo passaggio dalla cavità orale all’inizio e alla fine del processo.

Quindi, pastigliette/goccine di fluoro sì o no?

In definitiva no! L’effetto sistemico svolto dall’acqua e dagli alimenti è già di per sé sufficiente. Abbiamo anche visto che il momento in cui il fluoro sistemico agisce sui denti, proteggendoli dalla carie, è quando passa in bocca. Lo stesso effetto può essere pertanto eseguito dal fluoro topico. Inoltre, la maggior parte delle pastigliette/goccine vengono assorbite dalle ossa e sono quindi poco utili a livello buccale.

Potrebbero essere indicate invece in zone dove l’acqua non è fluorata, come in Africa, o in bambini con un rischio di carie molto alto.

Quindi, se il vostro pediatra prescrive per i vostri bimbi queste pastigliette/goccine dicendo che potrebbero far molto bene ai denti, rivolgetevi al vostro dentista, che valuterà il caso di vostro figlio. Già vi anticipo, però, che nella maggior parte delle situazioni non sono necessarie. Assumere questo “medicinale” non proteggerà il vostro bimbo dall’avere carie, non è nulla di miracoloso, anzi!