In questi giorni, dovuto all’emergenza Covid-19, la maggior parte di noi dentisti, ha deciso di annullare tutte le visite programmate e routinarie e di ricevere solamente i pazienti che presentano vere urgenze. Ma cosa sono realmente le urgenze dentali?

Disegno di dente con dentista e valigetta per urgenza

La concezione di urgenza può variare chiaramente tra paziente e odontoiatra. Per un paziente un leggero fastidio continuato può trasformarsi in un vero problema e tutti noi capiamo che non è per niente piacevole restare con questo tipo di sofferenza.

Anche in caso di piccoli pazienti, è molto difficile capire e interpretare il tipo di dolore e se effettivamente corrisponde a una situazione che richiede d’intervenire in tempi brevi.

Per queste ragioni e per prevenire superflui contatti e, di conseguenza, possibili contagi, è bene chiarire in quali casi si necessita di un’attenzione dentale immediata.

Che cosa sono le urgenze dentali?

Si definiscono urgenze dentali tutti quei casi, che per la loro gravità, richiedono un’attenzione prioritaria e un intervento tempestivo da parte del dentista.

Sono quindi tutte quelle situazioni a livello della cavità buccale e dell’area maxillofacciale di carattere acuto che non implicano un pericolo vitale, ma che comunque richiedono un’attenzione imminente.

Come risponderesti a queste domande?

cervello con punti interrogativi

Ci sono alcune domande che possono orientarci e orientarti sulla gravità del tuo problema.

  • Ti fa male quando mangi? E se dopo ti spazzoli i denti, il dolore scompare?
  • Senti dolore quando sei occupato o concentrato a fare una determinata cosa?
  • Devi prendere un antidolorifico perché il dolore è insopportabile?
  • Il dolore è spontaneo?
  • Da quanto ti fa male?
  • Hai un flemmone/ascesso?

Ed ora, analizziamole una ad una, tieni a mente le tue risposte e vedi se è il caso di conttattre il tuo dentista o di aspettare.

Ti fa male quando mangi?

Se il dolore compare unicamente quando mangi, è più probabile che questo sia dovuto a una patologia chiamata sindrome del setto. E che cos’è?

Se la tua carie si trova tra un dente e l’altro, nella cosiddetta zona interprossimale, è frequente che ti si fermi lì il cibo. Questo fa pressione sul dente e sulla gengiva e quindi causa dolore.

Pertanto, la soluzione è finire di mangiare e andare subito a lavarti i denti per rimuovere tutti i resti di cibo e soprattutto di passare il filo interdentale. Vuoi sapere come farlo in modo ottimale? Leggi qui.

Se dopo esserti spazzolato, il dolore ti passa, allora si tratta proprio di questa patologia e non è il caso di richiedere una visita urgente. Certamente però, appena sarà finito il periodo di crisi, ti consiglio di prendere un appuntamento per trattare la tua carie.

Ti fa male quando sei concentrato su altro?

Questa è un’ottima domanda soprattutto per interpretare il livello di dolore di un bambino. Se infatti il piccolo, quando non sta facendo nulla si lamenta, ma poi quando si ritrova a fare un gioco che lo coinvolge particolarmente, il dolore magicamente scompare, ciò indica che non è nulla per cui allarmarsi.

Un dolore per cui richiedere una visita d’urgenza è di tipo continuo e intenso.

Devi prendere un antidolorifico?

Pillole rovesciate da una boccetta viola.

Se la tua risposta è sì, che il dolore è tanto insopportabile da costringerti a prendere un antidolorifico regolarmente (questo non significa che con uno sei a posto, ma che ne devi assumere uno ogni 8/12 ore), allora è il caso di chiamare il tuo dentista.

Il dolore è spontaneo?

Che significa dolore spontaneo ti starai chiedendo. Beh, è quel tipo di dolore che si produce senza nessuno stimolo, che ti viene dal nulla, di punto in bianco. Non quando mangi, non quando bevi qualcosa di troppo freddo o caldo.

Inoltre, segno di ulteriore gravità è un dolore che ti sveglia la notte o non ti lascia dormire.

Anche in questi casi, è conveniente contattare il tuo dentista.

Da quanto ti fa male?

Se è un dolore che da un po’ di giorni non ti dà tregua, che non ti lascia riposare e che non noti che si affievolisce con il passar del tempo, comunicalo al tuo odontoiatra, che ti consiglierà cosa fare.

Hai un ascesso o un flemmone?

Un ascesso dentale è un rigonfiamento che si produce a livello della gengiva dovuto a un’infezione.

Ascesso dentale in zona inferoposteriore.

La prima cosa da fare in questo caso è fare una foto della zona che credi presenti un ascesso e mandarla per mail o whatsapp al tuo dentista.

Avere un ascesso significa che l’infezione non è più limitata al dente, ma che coinvolge anche i tessuti circondanti tra cui l’osso sottostante. Pertanto, si richiede un intervento più o meno immediato.

Potrebbe essere che, in questo periodo di emergenza, il dentista ti prescriva un antibiotico da prendere per cercare di limitare e debellare l’infezione. Così facendo, è possibile che l’ascesso si ritiri, ma ciò non vuol dire che il dente non va più trattato. È solo questione di tempo, se non si esegue un trattamento canalare appena possibile, ricomparirà tutta la sintomatologia.

Ti ricordiamo però che prendere antibiotici senza una valida ragione non è per nulla salutare. Perciò, non prendere nessun medicinale a meno che non te lo prescriva il tuo odontoiatra o medico di base.

Trauma dentale, è un’urgenza?

La risposta è ASSOLUTAMENTE SÌ! Se questo è il tuo caso, smetti di leggere e prendi subito in mano il telefono!

La sopravvivenza del tuo dente dipende dalla velocità d’intervento. Ricordati che è meglio agire subito, nella prima ora se possibile, soprattutto nel caso di un’avulsione.

Avulsione dentale dovuto a un pugno in faccia

E che cos’è un avulsione? Quando il dente esce interamente fuori dall’alveolo, l’osso che lo ospita, e ce lo ritroviamo in mano o per terra. Questo è il caso di urgenza per eccellenza.

Vuoi sapere come agire nei primi minuti? Beh, questo lo spiegheremo in un altro articolo. Quello che ti deve essere chiaro è che è fondamentale contattare immediatamente il tuo dentista.

Spero che questo articolo possa esserti d’aiuto in questo periodo speciale per capire quando contattare il tuo odontoiatra e richiedere un appuntamento per una di queste urgenze dentali. Ricordatene però anche in futuro. E se noti dolore o qualcosa che non va, sottoponiti quanto prima a un controllo perché è sempre meglio prevenire che curare, per la tua salute ma anche per il tuo portafoglio!